Piazza Cesare Battisti
Nel cuore del centro storico di Trento, proprio sul retro del Teatro Sociale, si apre piazza Cesare Battisti, giè nota come piazza Littorio negli anni del fascismo, e come piazza Italia (dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale). La piazza fu aperta negli anni Trenta del 1900, in sostituzione di una parte del vecchio quartiere popolare del 'Sass': un agglomerato di case medievali, porticati, volti, poggioli e ballatoi. Il quartiere ospitava un tempo botteghe artigiane di falegnami, conciapelli e fabbri con i loro magli alimentati dall'acqua delle 'rogge', acqua che poi confluiva nel fiume Adige (il fiume scorreva - allora - nell'attuale via Torre Vanga e Torre Verde, fra i giardini di Piazza Dante e la Via Lunga, ora via Manci). Piazza Cesare Battisti conserva, sotto la pavimentazione, le tracce della 'civitas' romana, uno spazio archeologico visitato da turisti, studenti e residenti.
La piazza non presenta barriere.