Il programma del Festival

Il programma centrale del Festival, titoli in arancione, è progettato dagli organizzatori insieme al responsabile scientifico. Il programma partecipato, titoli in nero, è composto da incontri proposti agli organizzatori dalle case editrici e da altri enti che se ne assumono la responsabilità.

Per gli eventi segnalati con headphones-icon è previsto un servizio di traduzione simultanea.

I cambiamenti dell'ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito oppure possono essere richiesti presso i punti informativi, telefonicamente alla Segreteria (tel. 0461 260511).

L'ingresso a tutti gli eventi è libero fino ad esaurimento posti. Non è prevista prenotazione.

focus
16:30 03

Le società moderne stanno diventando sempre più etnicamente diversificate. Questa diversità offre molte opportunità alle nostre società ma porrà seri problemi di solidarietà sociale. Che cosa possiamo imparare dalla storia delle società di immigrati su come combinare diversità etnica e identità comune?

Introduce Gianni Riotta

Sala Depero
incontri con l'autore
16:30 03

a cura di Baldini Castoldi Dalai Editore

ne discutono Alessandra SardoniFabio Tamburini

incontri con l'autore
18:00 03

a cura degli Editori Laterza

ne discutono Alberto Negri, Tiziano Scarpa

passato/presente
18:30 03

La grande recessione che abbiamo attraversato è nata dallo scoppio di una grande bolla immobiliare. Anche la grande depressione del 1929 ha avuto una genesi nel mercato delle abitazioni. Un Premio Nobel s'interroga su similitudini e differenze fra i due episodi. Cosa succede ai prezzi in un mercato in cui molte informazioni di base vengono a mancare?

testimoni del tempo
21:00 03

Come e cosa sappiamo della proprietà e della corporate governance delle grandi imprese italiane? L'informazione sulla struttura di controllo di società che influenzano spesso in maniera rilevante il mercato, la politica e i media è abbastanza trasparente? Patti di sindacato, incroci azionari e accesso alle informazioni societarie nella riflessione e nell'esperienza di un protagonista del capitalismo italiano.

Introduce Tobias Piller

Sala Depero
le parole chiave
10:00 04

Le imprese dei media sono piattaforme che fronteggiano due domande: contenuti da parte del pubblico e spazi pubblicitari da parte degli inserzionisti. Questo incide fortemente sulla struttura di mercato e sulla diversificazione dei contenuti. È in questo contesto che debbono essere analizzate le sfide portate ai mezzi di informazione tradizionali dalla free press, dalla pay-TV e dai siti di informazione online.

Introduce Andrea Bellavita

Sala Conferenze
confronti
10:00 04

Gettare la "rete" significa consentire la circolazione di informazioni ed esperienze nei posti più isolati e dimenticati del mondo. Se la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo ha stabilito che l'accesso all'istruzione e la partecipazione alla vita culturale e scientifica sono un diritto fondamentale, oggi lo è anche il diritto ad usufruire della rete e dei suoi contenuti.

a cura del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento

interviene Rudy Aernoudt

incontri con l'autore
10:00 04

Il collettivo di Noisefromamerika

a cura di Ancora del Mediterraneo

Sala Conferenze
alla frontiera
10:30 04

Le privatizzazioni, i processi di deregulation e altre riforme favorevoli al libero mercato sono spesso impopolari. Sbagliano gli economisti che le propongono pensando di aumentare il benessere della collettività o è il cittadino ad essere negativamente influenzato dalla propaganda populista e da un'informazione di parte? Un esperimento sul campo condotto in Argentina offre risultati importanti per rispondere a tali quesiti.

Introduce Lucia Magi

Aula Magna
dialoghi
10:30 04

Sempre più spesso scriviamo e leggiamo testi su supporti diversi dalla carta. Come cambieranno le forme della conoscenza se e quando a veicolarle saranno prevalentemente la rete e i media digitali? E come cambierà il mercato editoriale? Ne discutono un economista, un editore e un esperto di nuovi media.

introduce Stefano Salis

confronti
11:00 04

Confronto sulle norme e i valori che presidiano la correttezza formale e sostanziale delle informazioni contabili e finanziarie.

a cura dell'Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - ODCEC - per le circoscrizioni dei Tribunali di Trento e Rovereto

coordina Alessandro Plateroti
intervengono Mario Boella, Claudio Siciliotti

Sala Fondazione Caritro
confronti
11:00 04

Una panoramica sulle spese connesse all'acquisto di un immobile: imposte, Iva, registro, agevolazioni "prima casa", onorario del notaio.

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con "Il Sole 24 Ore"

coordina Massimo Esposti
intervengono Piero Avella, Maurizio Delvecchio

Torre Mirana
incontri con l'autore
12:00 04

a cura di Cambridge University Press

ne discutono Paolo Guerrieri, Salvatore Rossi

Sala Conferenze
incontri con l'autore
12:00 04

a cura di Ibl - Istituto Bruno Leoni

ne discute Carlo Scarpa
modera Alberto Mingardi

alla frontiera
15:00 04

In che misura i media influenzano le conoscenze degli elettori, le azioni dei politici e le politiche governative? Quando i media vengono "catturati" dai politici quali sono gli effetti sul modo con cui questi ultimi rispondono del loro operato di fronte agli elettori? E cosa succede quando la stampa è libera, ma fornisce scarsa informazione politica?

confronti
15:00 04

La crisi internazionale pone pressanti interrogativi sul modello di sviluppo introdotto in Europa centro-orientale dopo il 1989, sulla vulnerabilità di queste economie e sulla loro capacità di reazione a shock esterni. Ungheria e Polonia: due casi a confronto.

a cura della Scuola sullo Sviluppo Locale dell'Università di Trento e dell'OCSE-LEED

intervengono Sergio Arzeni, Bruno Dallago, Grzegorz W. Kolodko, Karoly Attila Soos

Sede OCSE
incontri con l'autore
15:00 04

a cura di Il Mulino

ne discutono Alfonso Gianni, Maria Pierdicchi, Giulio Trigilia

Aula Magna
focus
15:30 04

Molte decisioni efficienti possono essere prese anche quando l'informazione disponibile è scarsa e le capacità cognitive sono limitate. I limiti cognitivi possono paradossalmente diventare vantaggiosi quando il quadro informativo è incompleto.

introduce Luigi Mittone

Sala Depero
focus
16:00 04

La privatizzazione della nostra compagnia di bandiera è stata un caso nazionale, che ha influito sullo stesso andamento della campagna elettorale del 2008. Molte cose dette fuori dalla realtà. Poca informazione. A quasi due anni di distanza, cerchiamo di ricostruire il vero e il falso dietro questa vicenda con l'aiuto dei vertici della Cai e di due economisti che hanno studiato l'evoluzione delle infrastrutture strategiche del paese.

introduce Marco Panara

passato/presente
16:00 04

La crisi del '29 in Italia arrivò con due anni di ritardo. La fuga dai depositi dalle banche verso la posta e il ritiro dei depositi a breve concessi dalle banche straniere ai maggiori istituti di credito italiani, portarono all'intervento di salvataggio dello Stato e alla creazione dell'IRI. Anche allora, come oggi, l'Italia fu colta dalla crisi internazionale in piena recessione. Ci dobbiamo aspettare oggi un nuovo 1931?

confronti
16:00 04

L'Italia soffre di una profonda arretratezza sotto il profilo della rappresentanza femminile, nelle istituzioni e nelle aziende. Eppure una maggiore rappresentanza femminile produce maggiore redditività e migliore salute organizzativa, come emerge da una ricerca di Valore D, associazione di 35 grandi aziende che promuove la crescita delle donne in posizioni apicali.

incontri con l'autore
16:30 04

a cura di Marsilio Editori

ne discutono Pier Paolo Baretta, Maurizio Castro, Michele Salvati

Aula Magna
alla frontiera
17:00 04

Le spiegazioni proposte per la recente crisi economica richiamano costantemente tre concetti - fiducia, reti di relazioni, contagio - che figurano raramente nei modelli economici. Se pensiamo agli attori del sistema – individui, aziende, banche – come soggetti che interagiscono costantemente e molto più "localmente" di quanto si pensi, forse le società delle formiche o delle api possono suggerirci interessanti modelli di analisi della modernità.

introduce Frank Paul Weber

focus
17:00 04

Spesso si sente dire che senza brevetti le aziende farmaceutiche non sarebbero più in grado di introdurre nuovi medicinali. E che senza copyright non si pubblicherebbero più libri, non si diffonderebbe più musica, non si produrrebbero più film. Insomma, è vero che con dei diritti di proprietà intellettuale più deboli e maggiore libertà di imitazione, il progresso tecnologico e la creatività artistica ne soffrirebbero? No, non è per niente ovvio né palese che così sia. Anzi, è molto probabile che sia vero l'opposto.

introduce Anna Masera

Sala Conferenze
il caffè dell'economia
17:00 04

Il pubblico incontra i relatori del Festival al bar.

In collaborazione con i Giovani Imprenditori del Trentino


Caffè Duomo 34
confronti
17:00 04

La generalizzata scarsa conoscenza finanziaria provoca conseguenze negative in relazione alle scelte economiche dei soggetti. La recente istituzione di un liceo economico sociale costituisce un interessante passo in avanti.

a cura dell'Associazione Europea per l'Educazione Economica - AEEE-Italia

coordina Gianfranco Fabi
intervengono Max Bruschi, Enrico Castrovilli, Yves Patrick Coleno, Roberto Fini, Emanuela Rinaldi, Francesco Silva, Stefano Zamagni

Sala Fondazione Caritro
testimoni del tempo
18:00 04

Le banche d'affari americane sono state le prime ad entrare in crisi e con loro tutto il sistema finanziario: molte sono state le critiche ai difetti di informazione da parte dei protagonisti di Wall Street. L'Europa è entrata in recessione in seconda battuta ma oggi la crisi reale produce anche da noi disoccupazione e riduzione dei consumi. Il Consigliere Delegato e CEO di Intesa San Paolo analizza le differenze tra il sistema economico italiano e quello dei paesi a noi più simili e le scelte necessarie per riprendere il cammino dello sviluppo.

introduce Jennifer Clark

Sala Depero
confronti
18:00 04

Contenuti, accertamenti, garanzie e costi a tutela di entrambe le parti protagoniste della compravendita.

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con "Il Sole 24 Ore"

coordina Massimo Esposti
intervengono Giulia Clarizio, Antonio Longo

Torre Mirana
incontri con l'autore
18:00 04

a cura de "Il Sole 24 Ore"

ne discutono Daniela Del Boca, Paola Profeta

Aula Magna
visioni
18:30 04

Famiglie e imprese hanno una capacità limitata di elaborare informazioni sul comportamento degli aggregati economici. Questo fa sì che prezzi, investimenti e occupazione e altre variabili macroeconomiche si muovano solo in risposta a shock di una certa entità e, quando cambiano, subiscano variazioni affatto marginali. Molti fenomeni economici possono essere spiegati in questo modo.

introduce Eric Jozsef

dialoghi
19:00 04

I giornali tradizionali sono in difficoltà mentre le notizie passano sempre più su internet. Come incide sul dibattito democratico la ritirata dei giornali tradizionali? Dagli Stati Uniti all'Inghilterra, dalla Cina all'Italia la trasformazione dei media rimette in questione il rapporto tra il quarto potere e quello politico ed economico e in definitiva la stessa libertà di stampa.

confronti
19:00 04

La Grande Crisi ha messo in ginocchio anche in Italia numerose aziende oggetto di aggressive operazioni di leverage buyout, mettendo anche i fondi di private equity e l'uso della leva sul banco degli imputati. Molte aziende italiane grazie ai fondi sono cresciute e diventate più trasparenti e credibili e più grandi e competitive. Qual è il bilancio ad oggi?

a cura del Gruppo Economisti di Impresa con la collaborazione dell'AIFI

coordina Lorenzo Stanca
intervengono Giampio Bracchi, Gianfilippo Cuneo, Marco De Benedetti, Matteo Bruno Lunelli, Eugenio Morpurgo, Massimo Mucchetti, Fabio Sattin

Aula Kessler
testimoni del tempo
21:00 04

Quali sono le differenze tra il giornalismo televisivo italiano e quello di altri paesi occidentali? Come viene trattata la politica in TV? Quale è il contenuto informativo dei talk show rispetto alle inchieste? Come si sono comportati e come si sarebbero dovuti comportare i media durante la crisi? Si confrontano sul tema protagonisti e studiosi dell'informazione italiana e straniera.

le parole chiave
10:00 05

Molte relazioni economiche sono caratterizzate da asimmetrie informative, vale a dire dal fatto che una delle parti dispone di informazioni migliori rispetto alla controparte. Questa condizione si verifica spesso nel mercato del credito, nei mercati assicurativi e nel mercato del lavoro. La presenza di informazione asimmetrica crea delle distorsioni generando inefficienze e perdite di benessere. Perché la mano invisibile di Adam Smith non riesce ad operare in presenza di asimmetrie informative e quali strumenti possono mitigare le inefficienze da queste generate?

introduce Matteo Ploner

Sala Conferenze
visioni
10:00 05

La scuola dell'obbligo, in India, è considerata una priorità solo da 7-8 anni. Il problema non è solo infrastrutturale. I sistemi di reclutamento degli insegnanti, gli avanzamenti di carriera e le stesse ispezioni ministeriali sono fortemente influenzati dalla presenza dei sindacati e della politica mentre gli incentivi a migliorare la qualità della didattica sono deboli e quelli per l'innovazione lo sono ancora di più. Cosa si può fare per migliorare gli incentivi?

confronti
10:00 05

Il 2010 è l'anno della biodiversità. La gestione e l'utilizzo delle proprietà collettive con la conservazione nel tempo dei valori naturali e della biodiversità possono risultare un modello per l'economia.

a cura del Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento

intervengono Giovanni Cannata, Geremia Gios, Sergio Ristuccia, Giovanni Vetritto

Aula Kessler
dialoghi
10:30 05

Ilvo Diamanti presenterà per la prima volta i dati dell'Osservatorio Europeo sulla sicurezza che nasce dalla collaborazione tra Demos, Osservatorio di Pavia e Fondazione Unipolis. I dati riguardano la percezione della criminalità e della sicurezza in Italia, Germania, Francia, Spagna e altri paesi europei, comparati con i dati effettivi sulla criminalità. Ne seguirà un dialogo con Gian Antonio Stella.

introduce Alberto Faustini

intersezioni
10:30 05

Come prendiamo una decisione? Per poter decidere in maniera assennata, abbiamo bisogno di informazioni. Dobbiamo inoltre pesare queste informazioni, ordinarle a seconda della loro rilevanza ed infine valutare le possibili conseguenze che una determinata decisione potrebbe avere. Il contributo delle neuroscienze cognitive alla comprensione dei processi decisionali nei contesti economico, sociale e morale.

confronti
11:00 05

Le nuove forme di tutela per il cittadino che vuole acquistare una casa in costruzione, su carta o al grezzo.

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con "Il Sole 24 Ore"

coordina Massimo Esposti
intervengono Silvia Castronovi, Giovanni Rizzi

Torre Mirana
visioni
12:00 05

La crisi finanziaria mondiale e la conseguente profonda recessione hanno rivelato l'inadeguatezza della regolazione finanziaria, delle politiche monetarie e anche della teoria economica e finanziaria che sono le basi teoriche dei sistemi di regolazione. I problemi che ne derivano possono essere ricondotti a tre grandi temi: informazioni, instabilità e incentivi. Piuttosto che cercare di fissare regole di comportamento che già si sono dimostrate inefficaci, è meglio capire e cercare di governare le forze che influenzano i comportamenti.

introduce Giorgio Fodor

confronti
12:00 05

La recente crisi ha accentuato i problemi di fiducia tra banche e mutuatari. Il credito cooperativo ha tradizionalmente superato queste difficoltà grazie alla presenza continua e al radicamento nel territorio. L'evento intende illustrare e discutere alcuni aspetti di questo fenomeno.

a cura di Euricse - European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises

intervengono Giovanni Ferri, Silvio Goglio, Maria Lucia Stefani

Sala Fondazione Caritro
incontri con l'autore
12:00 05

a cura di Codice Edizioni

ne discute Francesco Antinucci, Alfonso Gianni

Sala Conferenze
confronti
14:30 05

È arrivato il tempo di mettere radicalmente in discussione il modello di sviluppo basato sul dogma della crescita e del mercato?

a cura di Trentino Arcobaleno

intervengono Francuccio Gesualdi, Andrea Ichino

Sala Fondazione Caritro
alla frontiera
15:00 05

L'esercizio della democrazia deve basarsi su di una "conoscenza condivisa" su di una presa d'atto dei grandi problemi del paese. In Italia, invece, il dato statistico viene messo in discussione non appena falsifica le tesi del politico di turno. Come si può migliorare la qualità delle statistiche, l'indipendenza dell'Istat e la consapevolezza dei cittadini e avviare, come in altri paesi, iniziative bipartisan per il monitoraggio della situazione del paese basate su di un numero limitato di indicatori statistici? Un'economista applicata e un economista vicino al policy making ne discutono con il Presidente dell'Istat.

introduce Enrico Franco

Sala Depero
confronti
15:00 05

Gli italiani presentano mediamente una conoscenza limitata dei fenomeni finanziari. Il mondo dell'informazione è chiamato sempre più a contribuire a ridurre questo deficit e i nuovi canali accrescono le possibilità di diffusione della conoscenza.

a cura della Banca di Trento e Bolzano Spa

coordina Fabrizio Guelpa

intervengono Davide Bassi, Piero Cipollone, Walter August Lorenz, Mario Marangoni, Karlheinz Töchterle

Sede Banca di Trento e Bolzano
focus
15:30 05

Nelle percezioni dell'immigrazione e nelle attitudini verso gli immigrati le differenze fra paesi e all'interno di ciascun paese sono spiegate solo in parte minore dagli effetti economici dell'immigrazione, ciò che accade ad esempio sui salari o il lavoro degli autoctoni. Contano, invece, percezioni diffuse circa le differenze culturali e religiose coi nuovi vicini di casa. Quale peso ha l'informazione in tutto questo?

confronti
15:30 05

Il ruolo del call center è destinato a crescere nella società. Il rapporto tra aziende e clienti, tra istituzioni e cittadini, sarà sempre più mediato da bisogni e risposte che corrono sul filo. Ma è vera l'immagine riflessa da libri e film di successo che lo descrivono come il luogo dello sfruttamento intensivo di mano d’opera non qualificata? Il dibattito curato da "Il Diario del Lavoro" apre uno spazio di riflessione.

Aula Kessler
confronti
15:30 05

La natura della crisi finanziaria è anche conseguenza delle scadenti e opache informazioni rivolte ai risparmiatori. Gli investimenti socialmente responsabili sono uno strumento concreto per far crescere un diverso atteggiamento che presti attenzione alla dimensione sociale e ambientale, senza con ciò sacrificare l'aspetto economico.

a cura di Cooperazione Trentina e Etica sgr

coordina Andrea Di Turi

intervengono Carlo Borgomeo, Mario Crosta, Enrico Salvetta, Alessandra Viscovi

Sala Don Guetti
dialoghi
16:00 05

Il Governo del Bhutan ha deciso di sostituire alle misure del prodotto interno lordo delle misure della felicità dai suoi abitanti. I pro e i  contro di questa scelta, sul piano della qualità delle misure della felicità, delle implicazioni per la politica economica e della democrazia nel dialogo tra un economista e il Primo Ministro del Buthan.

introduce Federico Fubini

focus
16:30 05

Quanto importanti sono i siti di informazione economica nel condizionare le politiche pubbliche? Come fanno a sopravvivere tutelando la loro indipendenza? L'economista fondatore del popolare blog "Marginal Revolution" ne discute con gli animatori dei siti di informazione e dibattito economico nati in questi anni sulla scia de "lavoce.info": "Vox" (Stephen Yeo), "Me Judice" (Reggy Peters), "Nada es gratis" (Pablo Vazquez), "Telos", "Okonomenstimme". Partecipa Marco Gambaro.

introduce Stefano Feltri

Aula Magna
incontri con l'autore
16:30 05

a cura di Mondadori

ne discute Alessandro Rosina

intersezioni
17:00 05

Per la mafia e altri poteri illegali l'informazione è essenziale: in un mondo in cui la minaccia è sempre presente basta un gesto sbagliato a scatenare la guerra. La fiducia tra i criminali è tanto scarsa quanto importante per cooperare nelle attività illegali. Come riescono a rendersi affidabili? Usando gli scheletri nei loro stessi armadi, rivelando ai soci le loro malefatte di propria volontà per rendersi ricattabili. Una pratica sorprendente ma diffusa che si ritrova tra mafiosi, pedofili e politici corrotti.

introduce Dario Laruffa

Sala Depero
passato/presente
17:00 05

Un'indagine condotta su 50.000 articoli pubblicati sul "Lavoro di Genova", sull'"Avanti" e sul "Popolo d'Italia", e relativi agli anni, prima rossi e poi neri, a cavallo tra il 1919 e il 1922, rivela come cambiò la raffigurazione della violenza e la struttura delle relazioni sociali per il tramite del modello di rappresentazione degli attori, delle azioni e degli oggetti narrativi che ne furono protagonisti. L'analisi statistica declinata nell'uso dei modelli a rete, combinata con l'osservazione del geographic information system (GIS) racconta, con un esempio storico documentato e in maniera visivamente plastica, l'impatto dell'informazione sulla percezione dei fenomeni sociali.

Sala Conferenze
il caffè dell'economia
17:00 05

Il pubblico incontra i relatori del Festival al bar.

In collaborazione con i Giovani Imprenditori del Trentino


Caffè Italia
focus
18:00 05

Le timide riforme nei mercati finanziari avviate dopo la crisi continuano a salvaguardare la posizione delle grandi banche, che hanno avuto un ruolo centrale nello scatenare la crisi. Sono non solo troppo grandi per fallire, ma soprattutto troppo potenti per essere penalizzate dalle riforme che servirebbero per scongiurare il rischio di una nuova crisi. Cosa si può fare per contrastare il potere di Wall Street?

introduce Stefano Lepri

incontri con l'autore
18:00 05

a cura di Editori Laterza

ne discutono Guglielmo Epifani, Massimo Gaggi

confronti
18:00 05

Orientarsi tra i tassi di interesse, le garanzie, l'ipoteca, l'estinzione anticipata, la portabilità, per salvaguardare i propri risparmi.

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con "Il Sole 24 Ore"

coordina Massimo Esposti

intervengono Roberto Anedda, Pier Luigi Fausti

Torre Mirana
intersezioni
19:00 05

Internet ha enormemente aumentato la quantità delle informazioni disponibili, al punto che diventa prioritario eliminare quella in eccesso, filtrarla piuttosto che inseguirla. Il più potente tra questi filtri informativi è Google che per noi organizza e gerarchizza le informazioni (anche i libri e le notizie) orientando in maniera assai forte le nostre scelte. Un esperto dei comportamenti collettivi e dei nuovi media ne discute con un dirigente di Google.

interviene Carlo d'Asaro Biondo

introduce Luca De Biase

alla frontiera
19:00 05

Oggi la produzione e diffusione delle informazioni sono affidate ad operatori privati e ai mercati dei media. Le sorti del pluralismo dipendono da loro. In molti paesi democratici c'è una crescente concentrazione sia nella televisione che nei giornali, spinta da processi competitivi tra gli operatori dei media. La proprietà dei mezzi di informazione è spesso utilizzata come strumento di scambio politico con i governi. Come può la regolamentazione dei media conciliare mercato e pluralismo?

introduce Massimo Sideri

Sala Conferenze
testimoni del tempo
21:00 05

È ancora possibile per un giornalista essere il "cane da guardia" del potere? Attraverso la sua trasmissione televisiva "Report" Milena Gabanelli – con pochi mezzi e tra mille difficoltà - da molti anni fa inchieste scomode sui potenti della politica e dell'economia.Con quali risultati? Quanti ostacoli alla trasparenza pone un potere che spesso cerca la pubblicità ma non l'informazione?

introduce Miguel Mora

le parole chiave
10:00 06

La pubblicità contribuisce a circa metà dei ricavi dei mezzi di comunicazione e al contempo pubblicità e media fanno parte dello stesso mercato: i media costituiscono buona parte dell'offerta pubblicitaria. Laddove la pubblicità può influenzare l'informazione o quando l'innovazione di internet trasforma i confini tra comunicazione commerciale e informativa, lì si producono cortocircuiti pericolosi per i cittadini.

introduce Edoardo Gaffeo

Sala Conferenze
incontri con l'autore
10:00 06

a cura di "Il Saggiatore"

ne discutono Nino Amadore, Riccardo Staglianò

confronti
10:00 06

Trasparenza e comunicazione sono due concetti diventati quasi dei "luoghi comuni". Ma quali sono le possibili relazioni tra i due concetti nei molteplici ambiti interpretativi? Tre le prospettive di analisi. L'organizzazione privata e pubblica per la quale trasparenza implica coerenza fra comportamenti e comunicazione. Il professionista delle relazioni pubbliche, per cui trasparenza implica dichiarare chi sei, chi rappresenti e quali obiettivi persegui. Infine i cittadini, per cui trasparenza è coerenza fra opinioni, attitudini e comportamenti.

Aula Kessler
intersezioni
10:30 06

Rupert Murdoch è proprietario di un gigantesco impero mediatico, che si estende in tutto il mondo e che va dai libri ai giornali alla televisione. Oggi si confronta con la rivoluzione di internet e lancia una sfida alla gratuità delle notizie sul web. L'ultima avventura di Murdoch nel racconto di un giornalista americano, opinion leader in materia di trasformazione dell'ecosistema dei media e lui stesso imprenditore del settore.

introduce Massimo Gaggi

Aula Magna
intersezioni
10:30 06

Il mezzo televisivo si sta diffondendo con estrema rapidità nei paesi in via di sviluppo. Ciò comporta che una fetta crescente della popolazione mondiale sia esposta a modelli di consumo e di comportamento occidentali, attraverso la programmazione televisiva. Quali sono le conseguenze di tutto questo sulle scelte delle famiglie in tema di fertilità, istruzione, cooperazione sociale e conflitto in zone del mondo tanto diverse quanto il Brasile, l'India e il Rwanda? E la fiction può diventare strumento di cambiamento sociale?

visioni
12:00 06

L'industria delle comunicazioni e le tecnologie dell'informazione continueranno a svilupparsi nei prossimi decenni. In questo quadro il vero collo di bottiglia, la risorsa più scarsa, diventeranno i limiti di attenzione degli individui in tutto il mondo. I paesi dovranno vedersela con giovani istruiti, ma disoccupati, il cui risentimento nei confronti dei grandi guadagni di pochi fortunati diventerà la sfida maggiore alla coesione sociale.

introduce Pietro Veronese

confronti
14:30 06

Le tecnologie più recenti consentono di rendere accessibili ed utilizzare con facilità grandi quantità di dati pubblici digitalizzati. È una risorsa preziosa per lo sviluppo del territorio. Quali condizioni possono garantire che questo nuovo bene comune sia pienamente disponibile per la società e per l'economia?

a cura di Informatica Trentina Spa

modera Luca De Biase
intervengono Juan Carlos De Martin, Lorenzo Dellai, Rufus Pollock, Renato Soru

Aula Kessler
visioni
15:00 06

Come si è arrivati alla Grande Recessione? È davvero finita la crisi? Cosa si può fare per scongiurare il rischio di una lunga fase di crescita anemica dell'economia mondiale? Come fare per affrontare gli squilibri globali che hanno contributo alla crisi? L'analisi dell'economista che aveva meglio previsto la genesi della crisi.

introduce Tito Boeri

alla frontiera
15:00 06

Dopo mesi di impasse dei mercati finanziari determinata dall'opacità dei bilanci degli intermediari, nell'autunno del 2008 le imprese hanno sospeso i propri piani di investimenti e di impiego, le famiglie hanno radicalmente ridotto la spesa, cercando di prendere tempo per provare a "vederci chiaro". Banche centrali e governi hanno risposto portando i tassi di interesse a zero, e lasciando crescere i deficit pubblici. Ma che può fare la politica economica per riparare il deficit di fiducia e di informazione e consolidare la ripresa?

introduce Dino Pesole

incontri con l'autore
15:00 06

a cura di Chiarelettere

ne discutono Vittorio Giacopini,

Sala Conferenze
focus
16:00 06

Cosa succede quando cambia il controllo politico di un canale televisivo? I telespettatori usano il potere del telecomando cambiando canale? Quanti lo fanno? Una ricerca su cosa è accaduto dopo i cambiamenti ai vertici della Rai in Italia offre risposte interessanti a tali quesiti.

introduce Felice Blasi

visioni
16:30 06

All'incirca metà dei ricavi dei giornali italiani proviene dalla pubblicità comprata dalle imprese. E i giornali trattano spesso di quelle stesse imprese nei loro articoli ed editoriali. Il fine dovrebbe essere quello di informare il lettore, ma alcune domande si impongono spontanee: i giornali trattano in maniera diversa le imprese che comprano pubblicità su di loro? Quanto contano i legami di proprietà tra imprese e giornali? I risultati di una recentissima ricerca empirica sul tema.

introduce Laura Strada

Aula Magna
incontri con l'autore
16:30 06

a cura de Il Diario del Lavoro

ne discutono Massimo Mascini, Nunzia Penelope, Tiziano Treu

Sala Conferenze
il caffè dell'economia
17:00 06

Il pubblico incontra i relatori del Festival al bar.

In collaborazione con i Giovani Imprenditori del Trentino


Caffè Portici
confronti
17:00 06

Il ruolo degli Overseas Chinese in relazione allo sviluppo della Cina e delle realtà locali in cui risiedono.

a cura della Fondazione Italia Cina

intervengono Daniele Cologna, Thomas Rosenthal

Sala Fondazione Caritro
testimoni del tempo
18:00 06

Roberto Saviano

introduce Giuseppe Laterza

ingresso libero fino a esaurimento posti