Gli eventi di Domenica, 6 Giugno, 2010
Il programma centrale del Festival, titoli in arancione, è progettato dagli organizzatori insieme al responsabile scientifico. Il programma partecipato, titoli in nero, è composto da incontri proposti agli organizzatori dalle case editrici e da altri enti che se ne assumono la responsabilità.
Per gli eventi segnalati con
è previsto un servizio di traduzione simultanea.
I cambiamenti dell'ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito oppure possono essere richiesti presso i punti informativi, telefonicamente alla Segreteria (tel. 0461 260511).
L'ingresso a tutti gli eventi è libero fino ad esaurimento posti. Non è prevista prenotazione.
La pubblicità contribuisce a circa metà dei ricavi dei mezzi di comunicazione e al contempo pubblicità e media fanno parte dello stesso mercato: i media costituiscono buona parte dell'offerta pubblicitaria. Laddove la pubblicità può influenzare l'informazione o quando l'innovazione di internet trasforma i confini tra comunicazione commerciale e informativa, lì si producono cortocircuiti pericolosi per i cittadini.
introduce Edoardo Gaffeo
Trasparenza e comunicazione sono due concetti diventati quasi dei "luoghi comuni". Ma quali sono le possibili relazioni tra i due concetti nei molteplici ambiti interpretativi? Tre le prospettive di analisi. L'organizzazione privata e pubblica per la quale trasparenza implica coerenza fra comportamenti e comunicazione. Il professionista delle relazioni pubbliche, per cui trasparenza implica dichiarare chi sei, chi rappresenti e quali obiettivi persegui. Infine i cittadini, per cui trasparenza è coerenza fra opinioni, attitudini e comportamenti.
a cura di Ferpi
intervengono Gianluca Comin, Paola Dubini, Vittorio Meloni, Toni Muzi Falconi, Luca Sofri
a cura di "Il Saggiatore"
ne discutono Nino Amadore, Riccardo Staglianò
Il mezzo televisivo si sta diffondendo con estrema rapidità nei paesi in via di sviluppo. Ciò comporta che una fetta crescente della popolazione mondiale sia esposta a modelli di consumo e di comportamento occidentali, attraverso la programmazione televisiva. Quali sono le conseguenze di tutto questo sulle scelte delle famiglie in tema di fertilità, istruzione, cooperazione sociale e conflitto in zone del mondo tanto diverse quanto il Brasile, l'India e il Rwanda? E la fiction può diventare strumento di cambiamento sociale?
introduce Antonio Dipollina
Rupert Murdoch è proprietario di un gigantesco impero mediatico, che si estende in tutto il mondo e che va dai libri ai giornali alla televisione. Oggi si confronta con la rivoluzione di internet e lancia una sfida alla gratuità delle notizie sul web. L'ultima avventura di Murdoch nel racconto di un giornalista americano, opinion leader in materia di trasformazione dell'ecosistema dei media e lui stesso imprenditore del settore.
introduce Massimo Gaggi
L'industria delle comunicazioni e le tecnologie dell'informazione continueranno a svilupparsi nei prossimi decenni. In questo quadro il vero collo di bottiglia, la risorsa più scarsa, diventeranno i limiti di attenzione degli individui in tutto il mondo. I paesi dovranno vedersela con giovani istruiti, ma disoccupati, il cui risentimento nei confronti dei grandi guadagni di pochi fortunati diventerà la sfida maggiore alla coesione sociale.
introduce Pietro Veronese
a cura di "lavoce.info"
coordina Federico Rampini
introduce Nerina Dirindin
intervengono Vittorio De Micheli, Donato Greco
testimonianze di Silvio Garattini, Tom Jefferson, Maria Rosaria Russo Valentini
Le tecnologie più recenti consentono di rendere accessibili ed utilizzare con facilità grandi quantità di dati pubblici digitalizzati. È una risorsa preziosa per lo sviluppo del territorio. Quali condizioni possono garantire che questo nuovo bene comune sia pienamente disponibile per la società e per l'economia?
a cura di Informatica Trentina Spa
modera Luca De Biase
intervengono Juan Carlos De Martin, Lorenzo Dellai, Rufus Pollock, Renato Soru
Dopo mesi di impasse dei mercati finanziari determinata dall'opacità dei bilanci degli intermediari, nell'autunno del 2008 le imprese hanno sospeso i propri piani di investimenti e di impiego, le famiglie hanno radicalmente ridotto la spesa, cercando di prendere tempo per provare a "vederci chiaro". Banche centrali e governi hanno risposto portando i tassi di interesse a zero, e lasciando crescere i deficit pubblici. Ma che può fare la politica economica per riparare il deficit di fiducia e di informazione e consolidare la ripresa?
introduce Dino Pesole
Come si è arrivati alla Grande Recessione? È davvero finita la crisi? Cosa si può fare per scongiurare il rischio di una lunga fase di crescita anemica dell'economia mondiale? Come fare per affrontare gli squilibri globali che hanno contributo alla crisi? L'analisi dell'economista che aveva meglio previsto la genesi della crisi.
introduce Tito Boeri
a cura di Chiarelettere
ne discutono Vittorio Giacopini,
Cosa succede quando cambia il controllo politico di un canale televisivo? I telespettatori usano il potere del telecomando cambiando canale? Quanti lo fanno? Una ricerca su cosa è accaduto dopo i cambiamenti ai vertici della Rai in Italia offre risposte interessanti a tali quesiti.
introduce Felice Blasi
All'incirca metà dei ricavi dei giornali italiani proviene dalla pubblicità comprata dalle imprese. E i giornali trattano spesso di quelle stesse imprese nei loro articoli ed editoriali. Il fine dovrebbe essere quello di informare il lettore, ma alcune domande si impongono spontanee: i giornali trattano in maniera diversa le imprese che comprano pubblicità su di loro? Quanto contano i legami di proprietà tra imprese e giornali? I risultati di una recentissima ricerca empirica sul tema.
introduce Laura Strada
a cura de Il Diario del Lavoro
ne discutono Massimo Mascini, Nunzia Penelope, Tiziano Treu
Il ruolo degli Overseas Chinese in relazione allo sviluppo della Cina e delle realtà locali in cui risiedono.
a cura della Fondazione Italia Cina
intervengono Daniele Cologna, Thomas Rosenthal
Il pubblico incontra i relatori del Festival al bar.
In collaborazione con i Giovani Imprenditori del Trentino
Roberto Saviano
introduce Giuseppe Laterza
ingresso libero fino a esaurimento posti
Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.
Programma
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inaugurazione
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alla frontieraLe ricerche più avanzate, i temi emergenti, i laboratori di studio più innovativi, raccontati in presa diretta
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dialoghiDue punti di vista diversi, due modi opposti di guardare a un problema, due possibili alternative per risolverlo
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focusUna lente di ingrandimento su un fenomeno all'ordine del giorno nella pubblica opinione
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intersezioniDalla storia alla sociologia, alla filosofia, quanto e cosa le altre discipline hanno da dire sulla realtà economica
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le parole chiaveCome in un dizionario minimo, i termini fondamentali per orientarsi e farsi un'opinione
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passato/presenteCiò che accade una volta sola è come non fosse mai accaduto: il mito dell’eterno ritorno dell'eguale accompagna molta letteratura e certo tanta filosofia. E' così anche per la Storia? nell'Economia? Con il nuovo formato "passato/presente" il festival si propone d'indagare tutti gli elementi di analogia, come quelli di profonda diversità, che caratterizzano il ricorrere di eventi apparentemente simili: le crisi finanziarie, le bolle speculative, i timori per l’escalation della violenza e l'invasione dello "straniero". Leggere la Storia per capire il presente e magari evitare qualche errore futuro.
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testimoni del tempoEsperienze intellettuali, scelte di vita, racconti in prima persona dalla viva voce di chi li ha vissuti
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vero o falsoQuando si cerca di distinguere il vero dal falso, spesso si cerca di mettere di fronte i fatti con le opinioni, di distinguere i dati dalle interpretazioni. E' sempre possibile? La quinta edizione del festival dell'Economia propone un nuovo format dopo il grande successo dei "processi" del 2009. Anche quest'anno una giuria di studenti ascolterà le ragioni del "vero" e del "falso" riguardo ai costi delle politiche per il cambiamento climatico, all'equazione "immigrazione uguale criminalità", alla effettiva pericolosità dell’ultima epidemia influenzale, ed emetterà un giudizio motivato a sostegno delle ragioni del "vero" o del "falso".
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visioniIl nostro presente e il nostro prossimo futuro nelle parole di grandi personalità della cultura internazionale
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confronti
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il caffè dell'economiaLa storia della cultura racconta spesso di luoghi pubblici che sono diventati spazi d'incontro, di dibattito e confronto intellettuale. Dai futuristi che animarono il caffè delle "Giubbe Rosse" a Firenze, agli indimenticabili caffè de "la rive gauche" a Parigi. Per questa quinta edizione del Festival, Trento offre ai cittadini e al suo pubblico i meravigliosi caffè del centro storico per inaugurare una nuova tradizione culturale insieme alla possibilità di conoscere, ancor più da vicino, l'economia e i suoi protagonisti.
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incontri con l'autore